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I MEMBRI DEL PARLAMENTO DI MALTA CRITICATI PER IL VOTO SUL GIOCO D’AZZARDO ON-LINE NELL’UNIONE EUROPEA

La recente votazione non vincolante nel Parlamento dell’Unione Europea sul rapporto di iniziativa personale di Schaldemose ha avuto alcune repercussioni critiche per i 5 membri del parlamento europeo.

Il voto non vincolante ha adottato la concezione che la regolamentazione del gioco d’azzardo on-line vada lasciata ai singoli Stati membri, invece di una serie di regole paneuropee. Il voto propone, di fatto, che per il gioco d’azzardo in internet non vada applicato il principio generale del libero movimento di merci e servizi tra gli Stati membri dell’Unione Europea.

Un rapporto alternativo preparato dal membro britannico del parlamento europeo Malcolm Harbour è stato respinto, ed è stato il modo di comportamento dei membri maltesi del parlamento europeo in relazione a questo rapporto, a provocare l’ira del Consiglio del gioco d’azzardo a distanza di Malta.

Il rapporto Harbour, sostenendo che il gioco d’azzardo in Internet era semplicemente un’altra forma di attività economica dell’Unione Europea, e che doveva quindi essere assoggettato al principio del libero movimento di merci e servizi tra gli Stati membri, in base al quale opera attualmente la Commissione Europea, sarebbe stato più in armonia con la linea ufficiale del governo di Malta in merito.

Il Times di Malta osserva: “Malta preferisce che siano le attuali norme di mercato interno a regolare l’ndustria del gioco d’azzardo, invece di una regolamentazione nazionale, la quale conduce ad una situazione nella quale, in passato, alcuni Stati membri hanno cercato per mezzo delle proprie leggi di sopprimere la concorrenza “.

Il quotidiano riporta che la controversia all’interno dell’Unione europea aveva un impatto potenziale su 4.000 residenti maltesi che lavorano nell’industria del gioco d’azzardo nell’isola mediterranea, e che per questo l’MRGC ritiene che avrebbe dovuto venir seguito con molto interesse, da ogni punto di vista, dai membri locali del parlamento europeo.

Invece, dice il Consiglio, i quattro membri del parlamento europeo inizialmente non si sono curati di sottoscrivere un appoggio al rapporto alternativo di Harbour – documento che era nell’interesse dell’industria dell’isola … e quando si è proceduto alla votazione cruciale due di essi non sono stati del tutto presenti alla seduta.

Il membro maltese nazionalista del parlamento europeo Simon Busuttil, essendo stato l’unico membro maltese del parlamente europeo ad interessarsi del dossier e ad assicurarsi di dare il suo appoggio su tutta la linea, è stato l’unico a salvarsi dal disappunto del Consiglio.

Nonostante il fatto che i membri maltesi nazionalisti del parlamento europeo David Casa e il dott. Busuttil e il membro maltese laburista del parlamento europeo Louis Grech abbiano in seguito votato con la minoranza, appoggiando il rapporto alternativo di Harbour, gli altri due membri laburisti del parlamento europeo, John Attard Montalto e Glenn Bedingfield, sono stati assenti e non hanno votato.

Comunque, ciò che sembra aver maggiormente irritato l’MRGC non è stato il voto stesso nella seduta plenaria, quanto ciò che era accaduto in precedenza, osserva il Times.

Prima di venir sottoposto al voto nella seduta plenaria, il rapporto di Harbour doveva ottenere un consenso di 40 firme. Nonostante le forti pressioni, Busuttil fu l’unico dei cinque membri maltesi del parlamento europeo a prendere l’iniziativa di firmare e prestare aiuto a Harbour.

“Ciò è completamente inaccettabile”, ha detto al quotidiano Alan Alden, il segretario generale dell’MRGC.

“Noi non possiamo capire come solo tre dei cinque membri maltesi del parlamento europeo abbiano votato per la risoluzione alternativa presentata. Inoltre, abbiamo notato che solo Simon Busuttil ha appoggiato la risoluzione alternativa sin dall’inizio”, ha detto Alden.

“Malta sta tentando di attirare investimenti, e ha bisogno di sfruttare al massimo le sue possibilità per proteggere l’industria del gioco d’azzardo a distanza, il quale costituisce il sei per cento del PIL, impiega direttamente 2.000 persone, e indirettamente ulteriori 2.000 persone circa. Noi ci preoccupiamo per la cessazione di attività di una fabbrica con 150 operai, ma trascuriamo di prendere in considerazione la possibilità di far qualcosa per questa industria. È del tutto inaccettabile da parte del consiglio, e intendiamo andare ulteriormente a fondo di tale questione”, ha sottolineato Alden.

Richiesti di esprimere la loro reazione, i quattro membri del parlamento europeo che non avevano inizialmente firmato il rapporto Harbour, hanno detto che non furono in grado firmare, non essendo stati fisicamente presenti a Bruxelles quando Harbour aveva chiesto la loro firma,.

Chiesti del perché non avessero votato nella seduta plenaria, Attard Montalto and Bedingfield hanno detto di non essere riusciti per motivi diversi a partecipare alla sessione. Attard Montalto era “indisposto” e non si era recato a Strasburgo, mentre Bedingfield ha detto che il suo volo aveva subito un ritardo e che non era perciò riuscito a giungere in tempo a Strasburgo per la votazione.